Guide e strumenti del PCN

Rapporto per la condotta d'impresa responsabile nella catena di fornitura del settore tessile-abbigliamento - Il 23 giugno 2014, a Parigi, in occasione della riunione annuale dei PCN OCSE e del Global Forum on Responsible Business Conduct (OCSE, 23-27 giugno 2014), il PCN italiano ha presentato il “Rapporto per la condotta d'impresa responsabile nella catena di fornitura del settore tessile-abbigliamento. Raccomandazioni del PCN italiano in attuazione delle Linee Guida OCSE per le imprese multinazionali al settore tessile-abbigliamento”. Il Rapporto è uno dei risultati previsti dal Piano d’Azione sul Bangladesh che il PCN italiano ha adottato ed attuato nel 2013-2014 per aiutare le imprese e gli altri stakeholder a rispondere all'impellente domanda di sostenibilità, soprattutto in temini di diritti umani , nella catena di fornitura globale del settore tessile-abbigliamento. Esso rende conto dell’impegno portato avanti assieme alle associazioni di categoria, ai sindacati, alle organizzazioni non governative (ONG) e ad altri stakeholder e ne rappresenta, nel contempo, uno dei frutti principali. Il rapporto contiene 24 raccomandazioni rivolte alle aziende, sia operanti in Bangdesh, sia più in generale nell'intera catena di fornitura, tessile e abbigliamento, per contribuire a migliorare i percorsi di gestione responsabile della catena di approvvigionamento in conformità con le Linee guida.

Guida alla due diligence nella catena di fornitura - Nel 2011 il Punto di Contatto Nazionale ha elaborato, in collaborazione con KPMG, una Guida alla due diligence nella catena di fornitura, con il proposito di tradurre in pratica le indicazioni sulla due diligence contenute nelle Linee Guida OCSE e agevolare le imprese, specialmente le piccole e medie (PMI) alla valutazione e prevenzione del rischio di incidere negativamente  sui valori tutelati dalle Linee Guida OCSE (diritti umani, ambiente, concorrenza, ecc.).

Indicatori per l’accountability del rischio non finanziario nel settore orafo - Nel quadro del Protocollo d'intesa firmato il 18 maggio 2012 da Ministero dello Sviluppo Economico, Confindustria-Federorafi e RJC (Responsible Jewelery Council), per la promozione delle buone pratiche e del buon governo d’impresa del settore orafo italiano, in materia sociale, ambientale e del lavoro, il PCN ha incaricato BilanciaRSI – Valore Sostenibile di realizzare un progetto di sensibilizzazione e formazione sulla CSR e le Linee Guida OCSE per le aziende del settore orafo italiano. E' stato, infine, elaborato un set di indicatori di ausilio per le imprese nel monitoraggio e controllo e per l’accountability del rischio non finanziario connesso a tutti gli anelli che compongono la filiera orafa.     Rapporto sintetico- Rapporto di ricerca- Indicatori

Decalogo per una siderurgia sostenibile - Il PCN ha  collaborato con Feralpi (Gruppo siderurgico internazionale specializzato nella produzione di acciaio al servizio dell'edilizia) e Assofermet  (Associazione dei rottamatori) per la realizzazione, con il supporto di KPMG, di un Decalogo per una siderurgia sostenibile.

Le Linee guida OCSE. Focus sulle pratiche delle PMI - Il PCN nel 2009 ha  affidato alla LUISS una ricerca volta a comprendere come la RSI permetta alle PMI di creare valore per sé e per i propri stakeholder,  nonché ad inquadrare lo stato dell’arte e le prospettive in tema di misurazione e rendicontazione della RSI. Gli esiti di tale ricerca sono contenuti nel  volume  "La Responsabilità Sociale d’Impresa nel quadro delle 'Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali' – Un focus sulle piccole e medie imprese"

La CSR nella catena di fornitura – Analisi quantitativa effettuata dall’Università Bocconi per indagare  sulle dinamiche di cambiamento nei modelli gestionali della catena del valore nei rapporti di filiera delle PMI.  

Imprese e diritti umani - Studio ricognitivo teso a verificare la rispondenza del quadro normativo ed istituzionale italiano ai nuovi standard internazionali ( in particolare, il primo ed il terzo pilastro dei Principi Guida dell'ONU su impresa e diritti umani).  Rapporto “Imprese e Diritti Umani in Italia”.

 

 


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